Ricordando il futuro

Pubblicato il da peppino

Negli anni avvenire , si potrebbe  pensare a quello che potrebbe essere il futuro della nostra piccola comunità Sanmaurese.

Io la descrivo così:

Nella disperata desolazione , dovuta al quasi totale spopolamento vi sono rimasti ancora qualche giovane con molti progetti in mente e tantissimi anziani che altro non fanno , che guardare i passanti che vi attraversano la piazza per poi trarne un argomento di commento .

Quand' ecco in un bel giorno primaverile ,dell' anno  2015  mentre  gli uccelli si apprestavano a  nidificare , i fiori  profumano  i pochi   balconi  interrati in vasi di terra cotta , arriva la notizia: La società Totalin  stretta collaborazione con Caz prom ed Eni, incomincia a perforare  nel tenimento di San Mauro  nostro . Studiosi e ingegneri Inglesi e Russi , investono fiumi di denaro su rudimentali Palazzi Baronali allacciando si al già esistente Borgo Albergo che allo stato attuale è meta di turisti Pugliesi , Cinesi , Olandesi e Americani,. Per  poi trasformarli  in veri e propri hotel .

Un ampia piscina nascerà  in contrada Pantoni, si richiede  personale qualificato nell' ambito della ristorazione e della reception.

Così Francesco non si perse di animò e incominciò a navigare con la sua fantasia .

Subito racconto tutto al Padre che intanto era amico del Sindaco che nel frattempo allertò il prete e con la proloco in men che non si dica , organizzarono un dibattito nel salone arrocchiale .

E subito dopo che Giulio ebbe girato il paese con la sua vecchia uno e 2 megafoni per  avvisare il popolo. Il salone si riempì di gente , molti erano contenti della notizia , visto che da anni non avveniva  una svolta economica nel piccolo paese. Ma moltissime erano anche le critiche e le perplessità .

Un anziano si alzò e rivoltosi verso il Sindaco , voleva  picchiarlo con il bastone in quanto il progetto mettevo a rischio esproprio il suo terreno conquistato con la riforma agraria del 1950 .

Ma la Discussione fu accesa e aspra , fino all' intervento di Svetlana , una Dottoressa di Sanpietroburg che con altri 28 soci hanno investito su immobili del paese.

Svetlana mise sul tavolo alcune carte fin ora rimaste segrete . 2 progetti di  ristoranti tipici lucani , con 15 tavolini e un accoglienza unica di quelle create dall' atmosfera e dai profumi della buona tavola .

Un Itinerario Turistico integrato da impiego di musicisti e teatranti per ogni angolo del centro storico e in fine  l' agri turistico progettato in quel bosco dove Diocleziano osava venire per le sue cure termali , Valorizzando tutte le acque sorgive dell' circondato, nel frattempo divenute preziose per la loro caratteristica a basso livello di inquinamento . ed ecco l' incentivo ai giovani che contribuiranno a fornire ai ristoranti : Tartufi , formaggi, ortaggi e cacciagione   di produzione locale .

Francesco  accolse con entusiasmo l'invito a voler far parte del progetto , e con esso altri 30 ragazzi .

Ed ecco la burocrazia: un mese per una firma , 40 giorni per la visione del progetto ecc.ecc.ecc. quant' ecco arrivare una lettera direttamente da Mosca seguita da una seconda lettera spedita da Montecitorio , dove si chiedeva agli uffici preposti , di espletare tutte le pratiche in meno tempo possibile.

E così che  per  Il mese di ottobre 2015 tutto era pronto per in cominciare . Numerose le imprese che vi lavoravano , i palazzi vennero ripristinati allo stato di origine , molti esperti venivano a formare i ragazzi in un vecchio palazzo baronale che intanto diventerà Università .

e fù così che nell' aprile del 2016 San Mauro cambiò aspetto , la nuova super strada che collegava l' abitato alla basentana  era molto trafficata, numerosi erano i camion e i Tirche vi circolavano per importare ed esportare materie prime, anche per  le nascenti industrie di trasformazione dei prodotti agricoli .

A Francesco le fù affidato un compito , quello di  trasportare i turisti su una sorta di antico calesse , trainato dai 2 somarelli Cristina e Costantino . il calesse era costituito da  due poltrone una avanti e una dietro ... Uno degli episodi che vide protagonista il povero Francesco:

Fù quando, durante un percorso con 6 persone a bordo uno degli asinelli scivolò (anche  per causa dell' olio che  i cuochi vi lasciavano cadere durante  la distribuzione delle pettole  in ogni piazzetta del paese.) e avendo molte richieste da parte di turisti britannici , Francesco ebbe la felice idea di mettere sotto il calesse solo il somarello Costantino . e per non far  gravare il peso sul dorso del povero animale vi portava solo 3 persone per volta, sistemati sulla poltrona posteriore in modo da  far contrappeso al povero animale... tutto sembrava procedere bene , finchè  arrivarono in una salita .. Francesco per alleviare il peso di traino decise di scendere dal posto di guida  e fù in quell' istante che il carretto si impenna l' asinello rimane appeso alle sdanche e i poveri Turisti  finirono in un dirupo , per fortuna, subito soccorsi e portati di corsa all'ospedale .

Molti visitatori venivano invogliati soprattutto dalla genuinità del paese ma anche per i collegamenti a 20 minuti dalla pista Mattei che nel frattempo faceva scalo a Linate e Malpensa .

Molti altri paesi cercarono di copiare l' esempio di san Mauro , ma non riuscendoci in quanto privi di indispensabili ingredienti , molti giovani decidono di stabilirsi qui , Molti arrivano con un curriculum in appropriato , ma i corsi organizzati anche grazie ai proventi delle eroyaltis che intanto caz prom ha fatto lievitare , fanno sì che questi giovani possano soddisfare le esigenti richieste da parte dell' offerta.

Poi qua c'è da dire .. nel frattempo i costi dell' energia è scesa di molto anche  grazie alle istallazioni di nuovi pannelli fotovoltaici che ci rende quasi del tutto autonomi ,ma anche per il controllo scrupoloso di eventuali sprechi .

il paese viene ogni giorno  ripulito anche dalle più minuscole particelle polverose , lavato con opposite macchinette , e fioriere adornano le piazze e le merlate dell' antica torre normanna adibita a Museo ecclesiastico e della civiltà contadina . dove sul terrazzo è istallato un telescopio in grado di avvistare il mare di Metaponto - Taranto - Ginosa

quando  il clima lo permette .

I folclori vengono svolti in maniera assidua ma molto rinomato è la tradizionale festa del campanaccio .

Una enorme cantina ex cantina dei Monaci Attualmente adibita ad osteria , viene aperta al pubblico dove con pochi euro si può degustare un bicchiere di vino di ottima qualità con  involtini alla brace e pane casereccio , panificato nel grandissimo panificio industriale che è sorto a sud del paese .

Le chiesette ormai hanno tutta un altra forma e un altro aspetto.

Nikolaij Korsicova  riferisce che  un posto simile  lo si trova solo in Toscana e in alcune realtà Umbre , sempre di proprietà di Ricchi imprenditori Russi e svedesi .

Sembra essere tutto  risolto , ma  qualcosa è ancora difficile da superare : il comportamento dei residenti  verso i forestieri . i loro sguardi e i loro commenti , fanno sì che molti turisti si scoraggiano , ma non ci perdiamo di animo sperando che per il prossimo 2020 tutto sarà come prefissato.

 

Dal progetto Piccola Russia di  Svetlana Bleyzizen

 

 Immagine 936

 

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