L SCIUITTA BANN' ( IL BANDITORE DEL PAESE)
Tanti anni fa e fino agli anni 1990, in tutti i paeselli del regno delle due sicilie, vi era una figura importantissima per l'economia e il commercio dei paesini, " L SCIUTTA BANN " ad Accettura veniva chiamato " U GUAGHIEN " e via dicendo, quest'uomo, era in genere una persona molto povera, che si accontentava di vivere di poco ma sicuro.
Munito di cornetta, fin dalle prime ore del mattino, quando iniziavano ad arrivare i carretti del metapontino carichi di frutta, gli asini con i cestoni pieni di peperoni che arrivavano da Tursi o da Senise, il Traino " L TROIEN " del pescivendolo, che veniva da Taranto, carico di stoccafisso, sarde e pesce a lunga conservazione, lui veniva contattato da questi per pubblicizzare il prodotto, ma veniva contattato anche dai macellai, quando avevano un animale a basso macello, ossia carne in offerta di capra vecchia o mucca malcapitata " LA VACCINA " ecc, in oltre si occupava di business immobiliare, se uno aveva da vendere una casa o un terreno, si faceva annunciare dal banditore che faceva fede alla parola di chi lo contattava, come una sorta di compromessa, il banditore " L SCIUTTA BANNA " si occupava in oltre di annunciare la perdita di un mazzo di chiavi, o di un portafoglio, o del ritrovo degli stessi, si occupava ad annunciare la partenza di un camion per paesi lontani, ( CORRIERE) di quei tempi, la sua paga spesso era misera, un po di frutta, un po di cereali, un po d'olio, del pesce che veniva arrotolato nei giornali che spesso il banditore ( addetto alla distribuzione degli stessi ) non vendeva, avvisava quando vi era un guasto idrico alla rete, avvisava i trasgressori che violavano le proprietà private, di non continuare nel medesimo reato per non essere passibili di querela, avvisava la popolazione di un assemblea, ( quando non vi erano le macchine con i megafoni sul portapacchi e tanto di attivisti), insomma il banditore era indispensabile per la vita del paese, .... Io stesso conservo vivo il ricordo, di quel risveglio, dalla voce ormai famigliare che annunciava il mercoledì l'arrivo del salumiere ambulante ( Mantrone) che si parcheggiava all'ombra della torre normanna, portando ogni sorta di ben di Dio, il venerdì annunciava l'arrivo del pesce alla piazza coperta e prima di mezzogiorno, ripassava per annunciare il ribasso de prezzo del pesce, ( spesso qualche burlone della piazza ci ricamava delle vere e proprie barzellette a proposito del pesce), mi ricordo l'annuncio dei camion che portavano l'uva, la calce che serviva per disinfettare le abitazioni, la legna che serviva per i caminetti, il banditore non era mai disoccupato, anzi tutt'altro, portava sempre qualcosa da mangiare a casa, oggi tutto è stato sostituito dalla tecnologia, dai Media, Marketing ecc. ma non si sente più quella voce famigliare che ogni mattina passava per il vicinato a darti il buon giorno.
