LA PENNA DI PICCHEREFù

Pubblicato il da peppino

LA PENNA Del Piccherefù ( UCCELLO DEL PARADISO)
Tanti anni fa, vi erano  3 fratelli.
Nicodemo, Titto e Giovanni.
Il padre da anni era alla ricerca dell' Piccherefù (uccello del paradiso), in quanto si vociferava, fosse portatore di tanta fortuna.
Così dopo aver speso una vita intera  a cercare, coinvolse i suoi 3 figli nella ricerca di quest uccello misterioso
poichè anche una sola penna di esso, li avrebbe portato fortuna.
un giorno andando alla vigna, Nicodemo trovò una penna variopinta e lunghissima,con la punta arricciata.
corrispondeva proprio alla descrizione.
La raccolse e la fece vedere ai fratelli.
I fratelli invidiosi,pur di prevalere su Nicodemo, lo ammazzarono e portarono la penna al padre.
Dopo tanti anni che il padre impazziva per la perdita del figlio Nicodemo, convinto fosse stato divorato dai lupi,decise di costruirsi un flauto  per poter passare le sue giornate tristi in armonia.
Così trovò un osso ben lungo e vi costruì  lo strumento, ...quell'osso era proprio di Nicodemo,
ogni qual volta che lo suonava, il flauto emanava una canzone.
"Tatta meija!!! tatta meija !!!! ca m sau ben suonà !!! pe na penna di Piccherefù,
Titta mi tenne e Giuanne fu. = Papà mio, Papà mio, che mi sai ben suonare, per una penna di Piccherefù, Titto mi mantenne e Giovanni mi ammazzò. 
Il flauto svelò così il delitto.

                                                                       Dalle storielle di nonno Vincenzo,

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