L FOVRUESC' D LA MADONNA

Pubblicato il da peppino

Ogni anno dopo tanto lavoro , agli inizi di Ottobre nei vigneti si incomincia  la vendemmia dell' uva , In tempi remoti , la vendemmia era una sorta di rito propiziatorio , dove era solito riunire tutta la famiglia allargando ai nipoti e pronipoti l' invito .con una cesta a testa o un paniere si recavano tra i pagliai dei tralci di vite  sostenuti da canne tipo tenda di indiani. e con una rudimentale forbice o coltello si apprestavano a raccogliere l' uva , pieni i panieri in prossimità del vigneto vi erano le retine dei somari con  sopra dei contenitori  chiamati  Cofani o diversamente cestoni, dove si versava l' uva che una volta ricolmati si portavano in cantina dove ad attenderli erano i più arzilli , che scalzandosi i piedi e spesso senza lavarli , si immergevano nella tinozza e vi ballavano a suon di organetto.

Ma torniamo alla vendemmia , durante il taglio delle uve , il più anziano usava cantare alla rampogna motivi pungenti rivolti a chi durante l' anno  non si vedeva  mai e durante il raccolto era sempre presente , ed eccolo cantare :" Quann' s zapp' e quann' s put' scafush npot' scafush npot' ... quann' jiè l tuimb d la vndemmji Zi mo vengn e zi mo vengn - quando si zappa e quando si puta , scappa nipoti e scappa nipoti , quando è il tempo della vendemmia , zio ora vengo zio, ora vengo " Il rito si ripeteva ogni anno , ma 2  particolari erano  da tener presente in tempi antichi  1° Che non vi facesse il quarto la luna 2° che si vendemmiasse  durante o dopo  la ricorrenza della Madonna del rosario a fin che   nel passare la processione si potesse offrire dell' uva o del vino ai portatori della statua, in onore della Madonna.

In effetti si  usava tenere come riferimento tale periodo per evitare che l' uva venisse raccolta ancora  non del tutto matura e quindi povera di zuccherina .

Una leggenda narra , che una signora era stata in cantina a circa 500 mt da casa sua tutta salita ,con il suo bottiglione di vino che avrebbe poi consumato durante la settimana  e passando la processione della madonna offrì ai musicisti  un goccetto del buon vino, ma  la sete dovuta all' eccessivo sfiato nelle trombe portò i 40 musicisti a svuotare il bottiglione da 5 lt. Così dovette nuovamente scendere in cantina per poi riempirlo, ma nel scendere scivola e il bottiglione si ruppe , La signora nel cadere bestemmiò L'FOVRUESC' D LA MADONNA .

2010 10 08 - 08 35' 17''

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post